Fare Web

Il web, la grande rete, è un fenomeno ormai entrato nella vita di tutti i giorni anche se in Italia la penetrazione di Internet è al 41,7% (fonte: eMarketer), - indietro rispetto ad altri stati europei –. Internet o Internét, come ancora si sente dire da speaker radiofonici e televisivi, è una realtà tangibile e conosciuta da tutti.
Ma la grande rete contiene tanti oggetti diversi e molti i modi per utilizzarla o per alimentarla. Quindi possiamo dire che ci sono due categorie di azioni: fare web e utilizzare il web.
Fare web
La difusione dell’ICT ha determinato e sta determinando un radicale cambiamento nell’industria della produzione dei contenuti e nei linguaggi della comunicazione.
La convergenza tecnologica, l’integrazione tra piattaforme - internet, telefonia mobile, televisione, digitale terrestre, satellite, IPtv - determinano uno scenario dove la domanda di nuovi contenuti è potenzialmente in crescita esponenziale.
E’ quindi fondamentale sviluppare progetti che rispondano a reali bisogni di informazione e di servizio, con standard di qualità, per realizzare la Società dell’Informazione (SI).
Realizzare, o meglio sviluppare un sito che funzioni, che sia utile e sia presente nei motori di ricerca, è ancora un’attività complessa che richiede competenze diverse.
Ecco 7 concetti di base per realizzare un buon sito web, perché un buon sito web è contenuto/sostanza e non bla-bla-bla.
Visual Design: E’ la grafica l’aspetto visivo del sito, non è semplice decorazione, ma serve a: creare un’esperienza, non solo visiva; semplificare la comprensione dei contenuti; rappresentare in armonia con la identità dell’oragnizzazione; non è solo intrattenimento
Usabilità: E’ la pratica della semplicità, è anche una competenza per: presentare contenuti ben organizzati e facili da navigare, trovare velocemente quello che si cerca, sapere esattamente e in ogni momento dove ci si trova e dove si può andare, avere cura degli utenti aumentandone la users' quality of life
Architettura delle Informazioni: I contenuti di un sito devono essere ben organizati, così che l’utente possa trovarli in modo facile. E’ come costruire una mappa dei percorsi. Serve a: organizzare l’informazione per migliorare la comunicazione, la collaborazione e l’esperienza; progettare contenuti e servizi in un sistema coerente; aumentare il valore delle informazioni; rispondere ai bisogni degli user.
Accessibilità: Il web deve essere per tutti, anche per coloro che sono diversamente abili. Esistono dei criteri stabiliti a livello internazionale: W3C, WAI. La forza del web è nella sua universalità: garantire l’accesso al web a qualsiasi persona, anche a chi è diversamente abile, seguire gli standard consente di aumentare l’accessibilità, i siti della pubblica amministrazione devono essere accessibili.
Indicizzazione: Un sito ben indicizzato è un sito che viene trovato dai motori di ricerca. Bisogna sempre considerare che: molto traffico è veicolato dai motori di ricerca; un sito accessibile ha una migliore indicizzazione; essere tra i primi 10 risultati dei motori di ricerca significa aumentare la presenza e visibilità sul web.
Content Management System [CMS]: Una volta pubblicare sul web richiedeva competenze tecniche. Ora esistono dei sistemi di pubblicazione [Content Management Sistem], proprietari e liberi, che facilitano questo compito. Esagerando un po’ si può dire che basta fare copia-e-incolla. Questo significa dare maggiore importanza ai contenuti e non alla tecnologia. Questo significa: liberare tempo per il lavoro di redazione e gestione dei contenuti; ridurre gli errori di pubblicazione; permettere di delegare e distribuire l’attività di aggiornamento; rendere il sito più stabile
Anywritings, anytime, anywhere: Ubiquità del web. BLOG: comunicazione e conoscenza aperte, libertà di condividere e riutilizzare. RSS: per distribuire sul web informazioni aggiornate in modo semplice e senza bisogno di pubblicità. WEB SEMANTICO: l’informazione è scomposta in micro-unità di significato. Macchine e persone cooperano senza vincoli.




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