Dalla foce alla sorgente!

Nella storia dello sviluppo delle applicazioni siamo abituati a pensare ai programmi come strumenti per automatizzare le funzioni aziendali.
Questo è stato per lunghi anni il sistema informativo.
Proviamo a vederlo in altro modo: uno strumento per raccogliere dati con una finalità, stabilire le performance di un processo.
I nostri programmi potrebbero quindi diventare solo dei grandi raccoglitori di informazioni.
Se partissimo dalla fine forse potremmo capire quali contenuti dovrebbe avere un’applicazione gestionale che fornisce valore al cliente.
Proviamo a spiegare meglio:
Se, per esempio, voglio misurare in che percentuale, periodicamente, si
compiono gli errori nelle previsioni marketing/vendite dovrò introdurre
parametri, funzionalità, tabelle e dati tali da ottenere le
informazioni definite.
Quindi il processo di sviluppo dell’applicazione segue un cammino inverso.
Inizia con gli obiettivi e finisce con il disegno del data base.
Banale? Forse sì ma lo facciamo poche volte.
Invertire il processo significa iniziare un dialogo sugli obiettivi dell’impresa stessa.
Sarà così più facile realizzare applicazioni che aggiungono valore all’attività dell’impresa.



