Guida all'uso "improprio" delle applicazioni Micronix Network

Un altro argomento per il nostro appuntamento delle ore 17.

Ore 17 è il titolo di una serie di appuntamenti pensati come brevi work-shop, per piccoli gruppi di clienti su temi proposti da noi o suggeriti dai nostri clienti stessi.

Uso improprio? Si, non si tratta di un  refuso; per improprio si intende non caratteristico dello scopo per cui sono nate le applicazioni.

Uscendo dall'ironia lessicale, nel corso di questi anni, per rispondere alla esigenze applicative dei nostri clienti abbiamo sviluppato, tra gli altri,  due moduli applicativi:

Sfruttare al massimo le applicazioni

Capita a volte di avere acquistato un prodotto e di non sfruttarne a pieno le potenzialità, e con il software questa è una eventualità che capita più spesso di quanto non pensiamo. Molti dei software di Micronix Network sono modulari, per cui i clienti possono trovarsi in casa dei prodotti che fanno qualcosa di cui avrebbero bisogno, ma non sanno fino a che punto il nostro software può risolvere questa necessità.

Il motore di Workflow

Secondo Rob Allen, indiscusso esperto del settore, un motore di workflow è “un sistema che definisce, crea e gestisce l’esecuzione di workflow attraverso l’uso di software, coinvolgendo uno o più motori di workflow e che è in grado di interpretare definizioni di processo, interagire con i partecipanti del workflow e, se richiesto, invocare l’uso di applicazioni e strumenti dell’information technology”.

Se ancora non hai un nuovo ERP, QMX ti offre soccorso

QMX nasce come Sistema informativo per la gestione del Sistema Qualità.
Oltre a questo preciso dominio, il motore di workflow documentale che sta alla base del prodotto , "offre supporto" all'estensione della funzionalità del Sistema Gestionale.

La maggior parte dei sistemi ERP presenti sul mercato assolve alla funzione di automazione delle singole funzioni operative nonostante vi sia la diffusa ambizione di offrire un supporto alla gestione dei processi.